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Riqualificazione di piazzale Nassiriya

Progetti

Dettagli Progetto

 

Anno: 2010


Committente: Comune di Canicattì


Status: Tavole di Concorso


Tipologia: Parchi, Verde Pubblico / Piazze / Arredo Urbano / Parcheggi / Piani paesaggistici/territoriali / Recupero piazze e aree urbane


Lo scopo dell’intervento è quello di recuperare una vasta area, posta ai margini del centro urbano, attualmente in stato di abbandono e con evidenti problemi di tipo ambientale. Il tema progettuale svolto si pone l’obiettivo principale di generare qualità di vita urbana attraverso l’introduzione elaborata di elementi mediterranei elementari e pertanto facilmente riconoscibili: la piazza ed il giardino. Tutto questo si sostanzia nell’obiettivo di far divenire l’area in questione luogo di attrazione e di vita sociale attraverso un sistema di opere di completamento urbano e di superare l’attuale stato di abbandono. Gli aspetti relativi alla configurazione formale ed ai criteri architettonici sono fondati dalla esigenza di sistemazione di superficie attraverso la ricostruzione dell’originaria altimetria. L’area viene pertanto scomposta per funzioni determinate sia dai salti quota ma anche da direttrici viarie interne disposte sulle due diagonali prevalenti che congiugano i punti di massima pendenza (sudest/nordovest e sudovest/nordest). Il tutto viene ricucito da un nodo edilizio, centrato all’area destinato alla quota della piazza a servizi, che costituirà l’elemento di raccordo tra le diverse funzioni, gli assi percorribili prevalenti interni e le parti urbane esterne. I manufatti emergenti, che caratterizzano l’intervento, seguono dunque l’andamento altimetrico e sono costituiti da muri in pietra a secco naturale che determinano le direttrici di riferimento dei percorsi e la delimitazione delle aree specifiche dedicate a singole funzioni in cui si articola il progetto. L’intervento progettuale ha previsto diversi interventi. Alla quota più bassa la piazza, di forma triangolare e con il lato sud parallelo alla via Pirandello, nasce dal ridimensionamento dell’attuale parcheggio. Vista come luogo di aggregazione è trattata senza soluzioni di continuità, delimitata ai margini dai salti di quota imposti dalle vie Ducezio e Pirandello e, a confinare con il parcheggio, da una fitta trafila di palme da dattero. Il Parcheggio, parzialmente coperto dall’aggetto artificiale della terrazza posta a quota 462,00 m slm, sarà destinato alle automobili dei residenti o dei fruitori occasionali e sarà gestito come spazio di sosta temporanea per gli autobus. Una rampa inclinata, a cui si affianca una scala, collega la piazza con la quota 462,40 slm; qui, al di sotto di una leggera vela in calcestruzzo, si raccordano i principali assi viari interni al lotto. Al di sotto di questa terrazza sono ubicati dei locali destinati a servizi accessibili anche da una galleria , che viaggia a quota + 2,40 m rispetto al parcheggio, della larghezza di 6,50 m che potrebbe venire utilizzata per mercatini rionali o altre funzioni pubbliche. Una rampa verde, costeggiante la curva di via Ducezio collega la piattaforma/snodo con un’area, posta a quota 469,40 m slm, ove verrà ricollocato il monumento ai caduti di Nassirya. Questa zona potrà essere luogo di ritrovo di anziani attratti anche dalla presenza di un campo per il gioco delle bocce. Il percorso man mano che prende quota si apre sulle terrazze verdi con sistemi di sosta e spazi aperti. L’asse di collegamento sudest/nordovest è costituito da rampe di scale e piani inclinati immersi nel verde. Questo percorso ha il suo culmine nell’area per il gioco dei bambini che sarà caratterizzata da una sistemazione a prato intersecatesi con la pavimentazione lapidea. In quest’area ludico ricreativa è previsto un orto didattico che potrà essere gestito dagli alunni della locale scuola elementare. Sempre sulla sommità dell’area un teatro, realizzato secondo uno schema aperto ed in prosecuzione delle sistemazioni a verde, si configura come luogo per lo svolgimento di spettacoli ma anche come luogo di sosta e di fruizione del giardino. Gli elementi di seduta del teatro sono realizzabili in opera con pietrame a secco hanno un andamento irregolare con linee spezzate che ci riconducono al gioco generato dalle curve di livello.
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